passaggi di stato - chimica

se ho ben compreso, i passaggi di stato sembrano legati ad una variazione di temperatura. In particolare il passaggio da solido a liquido sembra legato ad un aumento di temperatura. E da liquido ad aeriforme, ancora ad un aumento. Ciò è sempre vero? O ci sono casi in cui il passaggio - ad esempio - da solido a liquido è legato ad una diminuzione di temperatura?


il 24 Marzo 2014, da Alessandra Lafratta

Stefano Bertacchi il 24 Marzo 2014 ha risposto:

Cara Alessandra, un aumento di temperatura corrisponde a un aumento di energia del sistema, e di conseguenza del disordine dello stesso: più la temperatura aumenta più le molecole saranno fra loro lontane, perchè per esempio aumenta la loro energia cinetica. Come puoi ben immaginare le molecole di un gas sono molto più distanti fra loro rispetto a un liquido o a un solido. Le eccezioni potrebbero solo essere legati ai colloidi o ai plasmi, che hanno comportamenti intermedi rispetto a quelli di gas, liquidi e solidi. In ogni caso, oltre alla temperatura, anche la pressione risulta essere determinante nei passaggi di stato.

Alessandra Lafratta il 24 Marzo 2014 ha risposto:

grazie mille

Francesco Muscio il 06 Settembre 2017 ha risposto:

NO! Durante un passaggio di stato la temperatura rimane costante . Questo fenomeno si chiama anche "sosta termica". Ciò si verifica nonostante il fatto che viene comunque scambiato calore.